Sorpreso dalla tempesta...

A volte capita di essere sorpresi dagli eventi, in poco tempo la vita come tu la conoscevi viene sconvolta e squarciata; in quei casi forse non si e' preparati a tali eventi, vieni preso in "controtempo", e la sensazione subito e' quella di cadere nel vuoto,lo stomaco si spacca in due, la mente galleggia nei milioni di pensieri che in quel momento non ti danno tregua.
Ancora peggio e' quando vedi l'onda che si sta per abbattere sulla tua vita, sai che sta arrivando, lo sai da molto,molto tempo... eppure non immagini gli effetti che realmente avra' quella piccola increspatura in lontananza, non pensi al fatto che quando sara' a pochi passi ti spazzera' via come foglie nel vento.L'inconveniente e' che oltre alla tua persona verranno trascinati nel dolore anche le persone che ti amano, soffriranno, si chiederanno il perche' di tutto cio' e tu come uno stupido non saprai dare una risposta, forse perche' non c'e' una risposta facile, o forse, ed e' anche peggio, perche' le motivazioni di questa disgrazia sono troppo futili.
Insomma, ho visto l'onda arrivare in tutto il suo cammino, e non me ne sono curato, ora che della mia bella barca non rimane nulla, mi ritrovo in ginocchio, in un angolo, a piangere disperatamente, domandandomi come ho fatto a essere cosi' stupido, e divorandomi la coscienza per la fiducia persa. Spero di poter rimediare ai miei misfatti, e col tempo riaquistare la fiducia che ho spezzato con tanta violenza...
RED







2 Comments:
Diffcile esprimersi, i mari sono gonfi di mine invisibili; tremende esplosioni di verismo, fiamme e lacrime.
Non è una risposta questa non un commento, non una traccia, una linea invisibile, forse, se si possiedono gli occhi giusti.
Le onde che tu hai visto arrivare erano sì prevedibili ma ancora più prevedibile erano gli ondeggiamenti della tua barca: i tuoi sentimenti. Per te stesso sei un libro aperto, e sai di poter discutere per giorni sulla labilità del concetto di "Bene" e di "Male", non vogliono essere giustificazioni queste, ma solo ricordarti che non avresti MAI nella vita capito cosa significa venire travolti dall'onda dell'"indegnità", solo finchè questa non ti ha travolto... Hai vissuto ogni attimo con una rettitudine da eroe, ciascuno dei quali ti ha portato a fonderti con emozioni che prima potevi solo immaginare.
Non pretendere di potere essere "perfetto" per tutti coloro che ti stanno accanto, non pretendere di dover essere più simile all'immagine di "perfezione" che ti viene pubblicizzata di continuo. La perfezione è cristallina e oscura, turbata dagli errori diventa torbida ma non perde la forma come invece fà l'acqua sporca.
Conti per un soffio, il sapere che la Barca su cui viaggiavi era in realtà una magnifico Brigantino dalle vele nere ed il suo capitano, un gentile pirata d'altri tempi, rispettoso e giusto, timido ma gentile con chiunque; agli occhi del Re però egli era solo un Pirata.
Coraggio RED, non sei MAI solo...!
...e' da tanto tempo che il tuo campione non si fa sentire, e non si e' minimamente preoccupato, delle condizioni di salute del suo Capitano.
Dopo essersi sentito un pusillanime e un traditore, uno su cui non si puo' contare, ora si e' ricordato di chi e' stato e forse di chi puo' ancora essere...
Abbiamo attraversato tante burrasche insieme e quando io ero in ginocchio, solo e piangente, avevo sempre mani calde poggiate sulle spalle intirizzite dal gelo delle acque oscure e sciabordanti.
I tempi sono tassati da sensazioni soffocanti, non sempre di origine chiara, a volte semplici onde cosmiche, di negativita'... Ti dico questo, sono io che mi sono sentito forse piu' traditore di quanto il mio Capitano mi consideri?
Se e' cosi', probabilmente, anche chi ti conosce bene, ha solo bisogno ti tempo per capire, mentre tu di diimostrare che cio' che appare ignoto e percio' pauroso, in realta' non e' altro che fumo....
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